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ImagePIAZZA MERCATO e VIA BRIONA Chiamata anche “salotto della città”, la Piazza Mercato è il cuore del centro storico cittadino. Tipicamente rinascimentale, con i palazzi dai balconi e logge sporgenti e portici del 1400 a colonne di granito. Ospita tutto l’anno il grande Mercato del Sabato, voluto e concesso da Berengario I nel 917 d.C. Dalla Piazza Mercato si raggiunge la vecchia Via Briona, considerata la via più caratteristica di Domodossola e in cui è visibile la Torre dell’antico Palazzo del Vescovo del 1300.

THE MARKET SQUARE AND VIA BRIONA Also known as “the city’s sitting-room”, it is the heart of the historic centre of Domodossola. It is typically Renaissance in style with its palaces, balconies and protruding loggias, its arches and granite columns which date back to the 15th century. It has welcomed  the market every Saturday all year round ever since it was requested by Beregario 1st  in the year 917. From Piazza Mercato one can easily reach Via Briona which is considered to be the most characteristic street in Domodossola, and where one can discover the “Torre dell’Antica Palazzo del Vescovo”, a tower which dates back to the 14th century.

PALAZZO MELLERIO
Il Conte Giacomo Mellerio, nato a Domodossola nel 1777 e nominato dagli Austriaci Cancelliere del Regno Lombardo-Veneto, non dimenticò mai la sua Domodossola. ImageDopo aver fondato quattro borse di studio per giovani poveri che volessero continuare gli studi in seminario e aver acquistato l'allora Convento delle Orsoline per farne la sede delle scuole primarie per bambine, accarezzò il progetto di un complesso di scuole superiori. Mellerio dunque chiamò il cognato, l'architetto Gian Luca della Somaglia, e lo impegnò a costruirgli un palazzo adatto a questo scopo. I lavori iniziarono nel 1816 e il 5 novembre 1818 "Palazzo Mellerio" fu inaugurato. Alla sua morte l'edificio fu lasciato al Comune di Domodossola e per un certo periodo ospitò la Pretura. I lavori di recupero di Palazzo Mellerio, sono stati realizzati tra il 2001 e il 2002 dall'Agenzia Territoriale per la Casa di Novara e VCO e dal Comune di Domodossola. Il primo piano dello stabile è in uso al Comune mentre negli altri tre piani trovano spazio dodici alloggi di edlizia popolare.

 

THE MELLERIO PALACE Count James Mellerio, born in Domodossola in 1777 and named by Austrian Chancellor of the Kingdom-Lombardo Veneto not ever forget his Domodossola. After founded four scholarships for poor couples who wish to continue their studies at the seminary and then having purchased the Ursuline Convent to make the premises of primary schools for girls, conceived the draft of a set of high school. Mellerio then called the brother-in-law, the architect Gian Luca della Somaglia, and build him committed to a building suitable for this purpose. Work began in 1816 and November 5, 1818 "Mellerio Palace" was inaugurated. At his death the building was left to the town of Domodossola and for a time housed the court. Work recovery Mellerio Palace, were carried out between 2001 and 2002 by the Territorial House of Novara and VCO and the Municipality of Domodossola. The first floor of the building is being used to the town while the other three floors are twelve space accommodation construction popular.

STAZIONE INTERNAZIONALE Image(Piazza Giacomo Matteotti) Opera dell’arch. Luigi Boffi (1846-1904) e inaugurata nel 1906 in occasione dell’apertura del Traforo del Sempione. Dalla sua mano sono state realizzate anche tutte le stazioni ferroviarie della linea del Sempione a partire da Arona sino al confine svizzero.

THE INTERNATIONAL RAILWAY STATION (in Giacomo Matteotti Square)Was planned by Architect Luigi Boffi (1846 – 1904)  and was inaugurated along with the opening of the Simplon Tunnel in 1906. All the railway stations along the Simplon line, from the Swiss border to Arona were carried out by this same  architect.   

 

PALAZZO DI CITTA’ (Piazza Repubblica dell’Ossola) Progettato dall’arch. Leoni di Torino (1874). Fu sede del Governo Provvisorio della Repubblica dell’Ossola nel ‘44 durante l’occupazione nazista, mentre oggi è sede dell’amministrazione comunale. Al suo interno ospita la “Sala della Resistenza”, un’esposizione di testimonianze della gloriosa Repubblica dell’Ossola. Antistante il Palazzo di Città si erge il Monumento a Gian Giacomo Galletti (1789-1873), opera di Francesco Ricci, scultore vigezzino, che ricorda il grande benefattore ossolano. Image

THE TOWN HALL ( in Repubblica dell’Ossola Square)Was planned by architect Leoni di Torino in 1874. During the nazi occupation it was used by the Ossola Republic temporary government, whereas today it hosts the Town Council offices and an exhibition “ Sala della Resistenza” which displays evidence of the glorious Repubblica dell’Ossola.In front of the Town Hall there is a monument, carried out by Valle Vigezzo sculptor Francesco Ricci, to commemorate  the well known local benefactor, Gian Giacomo Galletti (1789 –1873).  

 

ImageLE MURA E LA TORRETTA MEDIOEVALE Nel 1300, a causa delle continue invasioni vallesane, Domodossola si è munita di una robusta fortificazione che racchiudeva interamente la città e di cui oggi non restano che minute tracce. Sono particolarmente visibili l’antica Torretta Medioevale di Via Monte Grappa (non in forma originale a causa di integrazioni subite in epoche più moderne), il corpo di torre angolare di Via Canuto e il tratto di mura di Via Facchinetti. Image

THE WALLS AND MEDIEVAL TOWER Today we have very few traces of the fortification built around the entire city of Domodossola as defence   against the continuous Swiss invasions during the 14th century. However, one can admire the ancient “Torretta Medioevale” in Via Monte Grappa (which has been integrated over the years), the “Corpo di Torre Angolare” in Via Canuto and a section of the wall in Via Facchinetti”.   

 

 

 

COLLEGIATA DEI SANTI GERVASO E PROTASO Image(Piazza Chiesa) Chiesa parrocchiale della città dedicata ai due gemelli milanesi martirizzati nel IV sec d.C. L’edificio attuale è opera dell’arch. Matteo Zucchi e venne eretto tra il 1792 e il 1797 sulla base della precedente chiesa quattrocentesca. Alcuni elementi molto interessanti da vedere sono: l’antico portale in serpentino, appartenente ancora all’antica chiesa romanica che in origine sorgeva nei pressi di Piazza Tibaldi, gli affreschi e le decorazioni del pittore vigezzino Lorenzo Peretti (1774-1851), l’architrave con il rilievo di Carlo Magno e la cappella di San Carlo Borromeo con l’importante tela del famoso pittore valsesiano Tanzio Da Varallo datata 1615.

 

ST. GERVASO AND PROTASO COLLEGE ( In Church Square)The town’s Parish Church, rebuilt, between 1792 and 1797, from the remains of the 15th Century church and dedicated to the Milanese twins martyred during the 4th century a.c., was the work of the architect Matteo Zucchi. One can admire the ancient main door, which once belonged to the ancient Romanic church in Piazza Tibaldi; worked in “serpentino” (a typical Valle Ossola stone); frescos and decorations by the Valle Vigezzo artist, Lorenzo Peretti (1774-1851); the architrave with Carlo Magno in relief and the San Carlo Borromeo Chapel which exhibits an important painting which dates back to 1615, by Tanzio Da Varallo from Valsesia.  

PIAZZA FONTANA ImageCuore del rione detto Motta, prende il nome dalla fontana ottagonale che si trova al centro della piazza e su cui è collocato un obelisco del 1844. Nell’attigua Via Carina, balconate in larice simboleggiano lo stile architettonico delle popolazioni walser dell’alta Val d’Ossola.

THE FOUNTAIN SQUARE

This square sits in the heart of the district called “Motta”, and is so named due to an octagonal shaped fountain set in its centre. In 1844 an obelisk was added to the fountain and this monument can still be seen today. In the adjoining street, Via Carina one can admire the larch balconies, symbol of the Walser style of architecture – a people from the mountain areas of Ossola.

 

 

 

PALAZZO SILVA Image(Via Silva) Costruito dalla nobile famiglia Della Silva tra il ‘500 e il ‘600, è un raro esempio di casa nobile tardorinascimentale esistente in zona. Acquistato nel 1881 dalla Fondazione Galletti, venne successivamente restaurato ed oggi ospita il museo della città, costituito da collezioni di armi e arredi, un museo numismatico ed una pinacoteca. Apertura secondo orari e giorni prestabiliti annualmente, o su richiesta per piccoli gruppi (info 0324-248265).

 

SILVA PALACE (Via Silva)

It was built by the Della Silva family between the 16th and 17th centuries and it is a rare example of one of the late-Renaissance noblemen’s houses which still exist in this area today. It was bought from the Galletti Foundation in 1881 and restored. Today it is both an art - gallery and the town museum,  exhibiting a collection of weapons, furniture, coins and medals.

Open to the public on set days and times, or on request for small groups.

For information phone 0324 248265

 

PALAZZO SAN FRANCESCO Image(Piazza Convenzione) Edificio fabbricato sui muri perimetrali di una chiesa del 1200 dedicata a San Francesco. All’interno si possono ammirare le colonne con capitelli variamente fregiati che reggono le volte a crociera delle navatelle. Dal 1912 il palazzo ospita la Fondazione Galletti con il Museo di Scienze Naturali, che conserva pezzi rari come la diligenza del Sempione, un’automobile degli inizi del ‘900 e cimeli dell’aviatore Geo Chavez, morto a Domodossola. Il Museo momentaneamente è chiuso per restauro.

 

ST. FRANCESCO PALACE ( Piazza Convenzione)

This palace was built on the outer walls of a 13th century church dedicated to San Francesco. Inside, one can admire its beautiful pillars with ornate capitals which support the aisle cross vaults. It has hosted the Galletti Foundation and the Natural Science Museum since 1912, exhibiting some rare objects such as the Simplon stage-coach, an early 20th century car and some of Geo Chavez’s relics, an aviator who died in Domodossola. At the moment this museum is closed for restoration.

 

SANTUARIO della MADONNA della NEVE Image

Costruzione del 1600 su precedente edificio quattrocentesco. Sull’altare si presenta un affresco della Madonna e il Bambino appartenente già alla precedente costruzione; nel presbiterio è conservata un’importante tela del 1600 che rappresenta lo sposalizio della Vergine, realizzata dal pittore fiorentino Luigi Reali.

 

The “MADONNA DELLA NEVE” SANCTUARY

 This Sanctuary was rebuilt during the 17th century on the older 15th century building. A fresco representing the “Madonna e Bambino” which belonged to the older building, can be admired above the alter and there is a very important picture hanging in the presbytery painted by Florentine Luigi Reali during the 17th century and representing Virgin Mary’s Wedding.